E niente, i gay non possono bere la Coca Cola. Perché? Perché la nota bevanda gassata è uno degli sponsor dei giochi invernali di Sochi, e Putin, famoso per la sua tolleranza nei confronti degli omosessuali, non vuole che i suoi giochi siano associati a degli sponsor gay friendly. Per carità! Nulla contro i gay, ha detto, anzi, sono i benvenuti, purchè lascino stare i bambini... Forse qualcuno deve spiegare al leader sovietico che omosessuale e pedofilo non sono sinonimi.
Ma torniamo a parlare della Coca Cola, ricordate quest'estate, quella campagna divertentissima "Share a Coke"? No? Ma come? Dai! Tutti a cercare il proprio nome sulle bottiglie e sulle lattine di Coca Cola! (il mio non l'ho mai trovato, nemmeno mi chiamassi Dikembe Mutombo). La campagna ha avuto parecchio successo in tutto il globo, quindi la Coca Cola Company ha deciso di riproporla anche per le olimpiadi invernali. Quindi noi possiamo andare sul sito della nostra bevanda preferita e possiamo condividere una lattina "virtuale" con chi vogliamo, ma attenzione!!! Non provate a scrivere "Gay" come nome da condividere, altrimenti il sito vi ammonirà allegramente dicendovi qualcosa tipo "Ops! Facciamo finta che questo non l'hai scritto! Riprova". Nessun problema se l'amico con cui volete condividere la bevanda dissetante si chiama "Straight" oppure "Etero", ma Gay proprio no.
Che poi, la volete sapere la cosa veramente figa? Il nuovo slogan della compagnia è "Noi Crediamo in un mondo migliore. E tu?
Sono Silvertongue e non sono obbligato a piacervi.
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venerdì 31 gennaio 2014
lunedì 6 gennaio 2014
Non capisco l'ironia
Non capisco l'ironia. Evidentemente no. Non la capisco, soprattutto quando si vuole ironizzare su cose come il suicidio di chi non riesce a sfamare la famiglia, ad esempio, oppure su cose come il cancro. Non fa ridere, no, non fa ridere se la battuta la fa un comico professionista, figuriamoci se arriva dalla bocca di una ragazzina che, siccome ha uno smartphone, si crede Andy Kaufman. (cercatevelo su google e vedetevi il film con Jim Carrey). Ma a quanto pare, non siamo in molti a non capire l'ironia, perchè la maggior parte della gente si diverte, a leggere certe bestialità, e se provi a contestare, vieni sbranato (a parole, ovviamente, perchè difesi dal monitor sono tutti leoni).
Non capisco l'ironia, oppure la capisco troppo, a differenza di chi afferma il contrario.
Sono Silvertongue, non sono obbligato a piacervi.
Non capisco l'ironia, oppure la capisco troppo, a differenza di chi afferma il contrario.
Sono Silvertongue, non sono obbligato a piacervi.
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