Visualizzazione post con etichetta emarginato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta emarginato. Mostra tutti i post

lunedì 6 gennaio 2014

Non capisco l'ironia

Non capisco l'ironia. Evidentemente no. Non la capisco, soprattutto quando si vuole ironizzare su cose come il suicidio di chi non riesce a sfamare la famiglia, ad esempio, oppure su cose come il cancro. Non fa ridere, no, non fa ridere se la battuta la fa un comico professionista, figuriamoci se arriva dalla bocca di una ragazzina che, siccome ha uno smartphone, si crede Andy Kaufman. (cercatevelo su google e vedetevi il film con Jim Carrey). Ma a quanto pare, non siamo in molti a non capire l'ironia, perchè la maggior parte della gente si diverte, a leggere certe bestialità, e se provi a contestare, vieni sbranato (a parole, ovviamente, perchè difesi dal monitor sono tutti leoni).
Non capisco l'ironia, oppure la capisco troppo, a differenza di chi afferma il contrario.
Sono Silvertongue, non sono obbligato a piacervi.

domenica 22 dicembre 2013

Non voglio avere figli

E allora? Cosa c'è di strano? Non voglio avere figli. Sono a malapena in grado di gestire la mia persona e la mia igiene personale, figuriamoci se posso prendermi cura di un mostriccio che vomita, piscia e caga più volte al giorno. E poi, diciamoci la verità, un sacco di gente fa figli solo perché si sente moralmente obbligata a farlo, perché la società vuole così, perché bisogna dare l'immagine della famiglia tradizionale e tradizionalista, poco importa se dopo il papà è un alcolista, la mamma si fa scopare dal maestro di tennis e il frutto del loro "amore" viene cresciuto dalla babysitter o dai lupi. Con questo non voglio dire che tutti fanno figli per compiacere la società, ci mancherebbe, conosco un sacco di gente che ha figliato proprio perché voleva e sta pure facendo un ottimo lavoro! Potrei quasi dirvi, parafrasando un celebre cliché, che alcuni dei miei migliori amici sono genitori.
Ma rimane il fatto che io non voglio figli. Non ci sono portato, non voglio esserlo e non voglio nemmeno provarci. E questo mi renderà un emarginato della società, uno che non avrà mai un natale a casa perchè lascia la priorità a quelli con i figli, un emarginato della società, ma libero di andare a mangiare in qualsiasi ristorante senza sentirsi dire "Mi spiace, ma non siamo attrezzati per le famiglie con bambini piccoli" un emarginato della società che non sarà mai obbligato ad entrare al McDonald, un emarginato della società che non avrà mai la casa invasa da pupazzetti di peppa pig o altro, un emarginato della società che non dovrà bestemmiare sottovoce perché vuole guardare la TV, ma "adesso no, ci sono i cartoni!"
Emarginato? Forse. Libero? Sicuramente più di voi.

Sono Silvertongue e non sono obbligato a piacervi.