Si chiama Toya Graham, ma da qualche giorno è famosa come "La Mamma di Baltimora". La signora Graham è mamma (single) di 6 figli, 5 femmine e un maschio, maschio che, alcuni giorni fa ha avuto la malaugurata idea di partecipare agli scontri ed ai saccheggi avvenuti a Baltimora, per protestare contro l'assassinio, da parte della polizia, di Freddie Gray.
Perchè parlo di malaugurata idea? Primo perchè saccheggiare e devastare non sono sinomini di protestare, anche se fa rima e secondo perchè la signora Graham, la famosa "Mamma di Baltimora", lo ha visto e lo ha riconosciuto, nonostante indossasse un passamontagna e ha fatto quello che ogni mamma farebbe... Lo ha gonfiato di botte in diretta televisiva.
Tutti quanti invocano ora delle "Mamme di Baltimora" anche qui in Italia, in Europa, ma non è possibile, qui ce le sogniamo le "Mamme di Baltimora" perchè i "manifestanti" che abbiamo qua, i black block, i no global, son tutti figli di buona famiglia, coi genitori avvocati, gente annoiata e con il portafoglio gonfio, gente che "Papi, mi hanno arrestato, paga la cauzione". E papà paga. E mamma paga, niente ceffoni, niente di niente perchè "sono ragazzi".
Oggi i "ragazzi" hanno incendiato auto e imbrattato negozi, hanno messo a ferro e fuoco Milano, ma alla fine, che volete farci? Sono ragazzi, cresceranno.
Detto questo, oggi inizia l'EXPO. Sul perchè non ci andrò, l'ho già spiegato in altre sedi. Spero finisca presto e spero che Milano (alla quale sono legato a doppio filo, ma non lo ammetterò mai veramente) ne esca con il minor danno possibile.
Ps: la Milano che amo io, quella che piace a me, oggi è scesa in piazza e si è messa a ripulire il casino fatto dai "manifestanti". Da "milanese adottato" lasciatemi dire MILAN L'E' ON GRAN MILAN!
Sono Silvertongue, non sono obbligato a piacervi.
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