Sono un rompicoglioni, lo sono sempre stato e lo sarò sempre, non posso farne a meno, sono nato per contestare e rompere i coglioni. Sono un rompicoglioni.
Ieri è finito il festival di Sanremo, ha vinto Arisa, ma questo poco importa, non mi interessa il festival sotto questo punto di vista.
Vorrei dire la mia sul "matrimonio" celebrato da Terence Hill, nei panni di Don Matteo, tra la Littizzetto e Fazio. Lui elegante in abito scuro, lei vestita sposa, Trinità li sposa con la formula "Finché Sanremo non vi separi." Su questo la chiesa non ha avuto nulla da ridire? I gay non possono sposarsi, ma in un programma trasmesso dalla tv pubblica (circa 113 euro di canone) possono prendere per il culo il sacramento del matrimonio.
Chissà quant'è costato il silenzio della chiesa. Chissà.
Sono Silvertongue, non sono obbligato a piacervi.
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